Capire il RENTRI
Contributo annuale RENTRI: quanto si paga e quando
Il contributo annuale RENTRI si versa entro il 30 aprile di ogni anno, per ogni unità locale iscritta, e serve a mantenere attiva l'iscrizione. Quanto si paga secondo la categoria, come si versa e cosa succede se salta.
Quanto si paga di contributo annuale RENTRI?
I contributi sono due e vanno tenuti distinti: uno si versa una sola volta al momento dell’iscrizione, l’altro ogni anno per tenerla attiva. Tutti e due si calcolano per ogni unità locale iscritta, e dipendono dal tipo di operatore e dal numero di dipendenti.
Contributo di iscrizione, una tantum, per ogni unità locale:
- 100 euro: trasportatori, soggetti che svolgono attività di trattamento dei rifiuti, intermediari, ed enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con più di 50 dipendenti
- 50 euro: enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con dipendenti da 11 a 50
- 15 euro: produttori di rifiuti diversi da quelli sopra indicati
Contributo per gli anni successivi, entro il 30 aprile di ogni anno, per ogni unità locale:
- 60 euro: trasportatori, soggetti che svolgono attività di trattamento dei rifiuti, intermediari, ed enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con più di 50 dipendenti
- 30 euro: enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con dipendenti da 11 a 50
- 10 euro: produttori di rifiuti diversi da quelli sopra indicati
Il pagamento si può fare esclusivamente dal portale RENTRI, dall’area riservata. Non esistono altri canali: niente bollettino, niente bonifico a parte.
Come si contano i dipendenti. Si contano le persone che lavorano con vincolo di subordinazione, in forza di un contratto di lavoro e con una remunerazione. Vale il numero al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento.
- Part-time e stagionali contano come frazioni di unità lavorativa, secondo il DM 18 aprile 2005 del Ministero delle attività produttive
- Titolare e soci si contano solo se inquadrati anche loro come dipendenti, cioè a libro paga
Il contributo si paga per ogni unità locale, tenendo conto dei dipendenti.
Entro quando
Il termine per il versamento del contributo annuale e dei diritti di segreteria è il 30 aprile di ogni anno. Il pagamento serve a mantenere attiva l’iscrizione: non è una formalità che si recupera con comodo.
Chi si è iscritto durante l’anno in corso ha già versato il contributo di quell’anno in fase di iscrizione, e ricomincia a pagare dall’anno successivo.
Come si paga?
Il versamento si fa esclusivamente dall’area riservata del portale RENTRI, dalla funzione “Pratiche / Contributo annuale”. Non arriva un bollettino, non arriva una mail di sollecito: è un adempimento che devi ricordarti tu.
È il motivo per cui finisce nell’elenco delle cose che saltano: nessuno te lo mette in agenda.

Le scadenze che nessuno ti ricorda
Il contributo annuale è una delle scadenze che non fanno rumore finché non è tardi. Come i limiti del deposito temporaneo, come i tempi di trasmissione dei movimenti.
Con EasyWaste queste date non dipendono dalla tua memoria: l’avviso arriva prima, per email e dentro l’applicazione.
Non sei sicuro della tua posizione?
Se non sai se il contributo è stato versato, se l’iscrizione è attiva o se la tua azienda è ancora nella categoria giusta, guardiamolo insieme.
Scrivi a info@easywaste.it o su WhatsApp. Per il quadro completo degli obblighi vedi cos’è il RENTRI; per la scadenza del formulario digitale, il FIR digitale dal 16 settembre 2026.
