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Esiste un software per la gestione dei rifiuti gratis?

Sì, e la prima la mette a disposizione il RENTRI stesso con i suoi servizi di supporto gratuiti. La domanda utile non è se esista qualcosa di gratis, ma per chi basta e da quale punto in poi smette di convenire.

La risposta breve

Sì, e la prima soluzione gratuita la mette a disposizione il RENTRI stesso. Il portale ministeriale offre servizi di supporto gratuiti per tenere il registro di carico e scarico in formato digitale, pensati soprattutto per i produttori più piccoli.

Lo diciamo noi, che vendiamo un servizio a pagamento, perché è vero e perché tanto lo scopriresti comunque. La domanda utile non è se esista qualcosa di gratis: è per chi basta.

A chi può bastare un software gratis?

Il gratuito regge bene quando la situazione è semplice e stabile:

  • Poche tipologie di rifiuto, sempre le stesse
  • Pochi movimenti l’anno, con gli stessi trasportatori e gli stessi destinatari
  • Qualcuno in azienda che i rifiuti li conosce già e sa cosa scrivere
  • Nessun dubbio ricorrente su codici, classificazioni o deposito temporaneo

Se ti riconosci in tutte e quattro le righe, un servizio gratuito probabilmente ti basta, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa.

Cosa non fa il RENTRI, in concreto

I servizi di supporto del RENTRI sono gratuiti e per certe situazioni bastano. Queste invece sono le cose che non fanno, e sono quelle che fanno perdere tempo o che fanno sbagliare.

  • Le giacenze. Vanno tenute a mente, o ricostruite quando servono.
  • Gli avvisi sui tempi di registrazione. I movimenti di carico vanno registrati entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto, che scendono a 5 giorni lavorativi per i rifiuti sanitari a rischio infettivo.
  • Gli avvisi sui tempi di scarico. Vale il criterio temporale, trimestrale, oppure in alternativa quello quantitativo: l’invio allo smaltimento scatta prima dell’anno al raggiungimento di 30 m³ complessivi, di cui al massimo 10 m³ di pericolosi. In ogni caso il deposito temporaneo non può superare un anno.
  • Il calcolo dei riferimenti ai movimenti di carico da indicare nei movimenti di scarico. Vanno cercati e ricopiati a mano, uno per uno.
  • Il controllo di quello che scrivi.

Nessuna di queste è complicata da sola. Messe insieme, su un anno di movimenti, sono il motivo per cui i registri si trovano indietro proprio quando arriva un controllo.

Cosa non offre nessun servizio gratuito

Qualcuno che guarda i tuoi dati.

Un sistema registra quello che gli scrivi. Se scrivi una cosa sbagliata, la registra sbagliata, e la registra benissimo. L’errore resta lì finché non arriva un controllo.

Le sanzioni per registro mancante, incompleto o compilato in modo errato arrivano fino a 30.000 euro, e la responsabilità resta in capo al produttore del rifiuto. Non al programma.

Quando un fornitore a pagamento scrive gratis

Quando un fornitore a pagamento scrive “gratis” di solito intende una di queste tre cose, e vale la pena capire quale:

  • Una prova a tempo: dopo qualche settimana si paga.
  • Una versione limitata: gratis finché resti sotto una soglia di movimenti, tipologie o utenti.
  • I primi mesi in promozione: il prezzo vero è quello del rinnovo, non quello sulla pubblicità.

Nessuna delle tre è disonesta, ma sono tre cose diverse. La domanda da fare è sempre la stessa: quanto costa il secondo anno.

  1. Comunichi il movimentoCarico o scarico, in pochi campi, dal browser.
  2. Parte la trasmissione al RENTRINei tempi previsti dalla legge, senza che tu debba ricordartene.
  3. Il registro resta in ordineI tecnici operativi specializzati verificano i dati e completano le comunicazioni obbligatorie.

Quando conviene smettere di risparmiare

Il momento in cui il gratuito smette di convenire si riconosce da un sintomo preciso: il registro resta indietro. I movimenti si accumulano, le scadenze passano e nessuno controlla quello che è stato scritto.

Da lì in poi il tempo che ci metti a rimettere in ordine, e il rischio che nel frattempo arrivi un controllo, costano più del canone che stavi risparmiando.

EasyWaste non è il servizio più economico che trovi, e non prova a esserlo: comprende un’assistenza operativa specializzata nella gestione del registro rifiuti in ogni fascia di prezzo, anche la più piccola. Sono persone, e le persone costano più del software.

Non sai in quale dei due casi sei?

Raccontaci la tua situazione: quante tipologie di rifiuto, quanti movimenti, chi se ne occupa. Se ti basta il gratuito te lo diciamo, senza girarci intorno.

Scrivi a info@easywaste.it o su WhatsApp. Se stai confrontando più fornitori, leggi come scegliere un software per il RENTRI e da cosa dipende il prezzo.